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Conoscere e cuocere la selvaggina

Nel week-end dal 27 al 29 novembre vi aspettiamo in ristorante Dune per un immancabile appuntamento con la selvaggina!
Le proprietà della carne di selvaggina
Lepre in campagna

Lepre in campagna (cc of Strocchi @ Flickr)

Per una vecchia e sbrigativa consuetudine la selvaggina è ritenuta una “carne pesante”, cioè difficile a digerirsi perché sarebbe troppo ricca di grassi.

Invece la carne degli animali selvatici possiede  certe doti  nutrizionali che ne fanno un alimento sano, ricco di proteine e soprattutto molto magre.
Infatti  il contenuto  in grassi della selvaggina si aggira mediamente tra il due e il quattro per cento,  ben al di sotto del tasso del 30-40% dei salumi, della carne di manzo e di montone, delle uova e e di diversi formaggi.
Come apporto calorico, le carni selvatiche sono più vicine al pesce che alle carni d’allevamento.
Occorre considerare che gli animali selvatici, sia uccelli che mammiferi, fanno molto più movimento dei loro cugini domestici, allevati intensivamente. Vedi i paragoni tra cinghiale e maiale, tra lepre e coniglio domestico, tra colombacci e piccioni e così via.
La veloce corsa di un ungulato e le migliaia  di chilometri percorsi dai migratori alati richiedono apparati muscolari (cioè carni) ben sviluppati, ben ossigenati, e non appesantiti dal grasso.
La loro  denominazione di “carni rosse”  è dovuta alla loro ricchezza in ferro, cioè di un elemento indispensabile per legare l’ossigeno, elemento essenziale al movimento.  Una trota  di torrente contiene più  ferro di quelle allevate in vasca e l’agile  cervo, possiede sei volte più ferro di un pollo e quindi ha più proprietà antianemiche.
La frollatura
Prima di essere consumata la selvaggina necessita di un periodo di frollatura – più o meno lungo secondo la specie e l’eta’ dell’animale – che rende la carne più tenera e aromatica.
Il consiglio per frollare: per frollare un capo di selvaggina dovete come prima cosa eviscerare l’animale; quindi appenderlo in un luogo fresco e ventilato o, in mancanza di questo, in frigorifero, per le zampe posteriori nel caso di selvaggina di pelo, per il collo se si tratta di selvaggina di penna, che inoltre va avvolta in un telo sottile; e lasciarla in questa posizione per il tempo necessario. A titolo indicativo, ricordate che occorrono circa 4 giorni per il fagiano e 2 per la lepre; una settimana per i grossi esemplari di pelo. I volatili di piccole dimensioni si mangiano invece “sulla punta del fucile“, cioe’ subito. In ogni caso, l’animale va scuoiato o spiumato solo al momento dell’utilizzo.
Come cuocere la selvaggina
La selvaggina di pelo ha gli stessi tagli e le relative modalita’ di cottura degli animali da macello, con l’unica differenza che la carne viene marinata prima di essere cotta. Cosi’, selle, cosce e carre’ sono indicati per la cottura arrosto, in forno o nello spiedo; addome, petto, spalla e collo si preparano in umido e in salmi’; infine, costolette e cotolette si cucinano in padella o sulla griglia.
La selvaggina di penna si presta alle stesse tecniche di cottura del pollame. Per esaltare il sapore della carne scura e’ consigliabile accompagnare la preparazione a una salsa o una composta dolce a base di frutta (mirtilli, uva, mele, castagne, prugne). E’ bene, inoltre, servire la selvaggina con una salsa molto sapida. Terrine e pate’ completano la cucina della selvaggina, oggi piu’ consumata di un tempo grazie anche alla congelazione e alla surgelazione che ne consentono la distribuzione durante tutto l’arco dell’anno.
La marinatura
La marinatura, utilizzata soprattutto per la selvaggina di penna, serve a far penetrare nella carne gli aromi delle erbe odorose o delle spezie prescelte, a rendere tenera la carne leggermente coriacea, a conservare l’animale per alcuni giorni, e come base del fondo di cottura della carne.
Il consiglio per la marinatura: una marinata molto indicata per la selvaggina e’ quella composta da cipolle, carote, scalogno, sedano, aglio, foglie di alloro, bacche di ginepro, chiodi di garofano, pepe in grani, timo, rosmarino, vino rosso o bianco, olio e aceto.
E’ importante non aggiungere alla marinata il sale che richiamerebbe all’esterno gli umori della carne. Non utilizzate troppo aceto: sono sufficienti l00 gr per ogni litro di vino impiegato.
Il vino rosso puo’ sovrastare il sapore della carne ma nel contempo forma una salsa molto sapida; il vino bianco, invece, rispetta il sapore della carne ma rende il fondo di cottura meno corposo.
L’olio, che deve essere presente in quantita’ limitata (non piu’ di 20 gr per litro di vino) forma una pellicola protettiva che impedisce l’ossidazione della carne.
Girate spesso la carne nella marinata utilizzando una spatola e non le mani, e conservatela al fresco.
Un paio d’ore di marinatura sono sufficienti per nocette e cotolette, mentre per grossi pezzi di animali di grande taglia sono necessari cinque o sei giorni. E’ pero’ possibile ridurre della meta’ i tempi di marinatura utilizzando una marinata cotta: fate colorire cipolle, carote e scalogno in un fondo di olio gia’ caldo, unite quindi gli altri ingredienti e fate cuocere per circa mezz’ora. Ricordate di lasciar raffreddare la marinata prima di versarla sulla carne.
E’ necessario, comunque, non abusare di marinatura e di frollatura: la selvaggina cosi’ preparata e’ meno digeribile di quella cotta arrosto, in forno o nello spiedo.
Per essere belli e sani, bisogna mangiare bene!
Riservate il vostro posto in Agriturismo Dune allo 0421 66171 per passare con noi un weekend gustoso oppure mandate un email a info [chiocciola] adriabella [punto] com
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Weekend golosi: la selvaggina

E’ arrivato il momento della selvaggina!
Nel week-end dal 27 al 29 novembre vi aspettiamo per la lepre e il fagiano. Del cinghiale, ve ne parleremo diffusamente in un’altra occasione, ma intanto ve lo proponiamo in maniera succulenta.
Probabilmente non tutti sanno che la nostra Azienda Agricola è anche riserva di caccia: ogni anno dedichiamo un paio di appuntamenti alla selvaggina di casa.
Menù Degustazione
*Insalatina tiepida di cinghiale e radicchio di Treviso
*Terrina di fagiano “Dune” con il proprio fondo e crostino di pane campagnolo
*Ravioli all’uovo ripieni di cinghale con burro e maggiorana
*Lepre in salmì con polentina all’onda e verdure del nostro orto
*Selezione dei dolci al carro

 

Fagiano nel campo

Fagiano (cc of Quinlan75 @ Flickr)

Fagiano

Il Fagiano una volta era ancor più numeroso di ora. Se percorrete la strada in Azienda, non potete fare a meno di vederne almeno uno. Il fagiano si trova nei campi di granoturco o ai bordi dei fossati e dei canneti dove la vegetazione è un po’ cresciuta.
Lepre
La lepre è l’ animale preferito dai cacciatori locali, ma la caccia è possibile solo di domenica ad un capo per cacciatore. Perciò la quantità di lepri rimane sempre alta. Si caccia in battuta a ferro di cavallo nei campi arati o quelli del granoturco tagliato. Normalmente viene cacciato insieme anche il fagiano.
Da venerdì 27 fino a domenica 29 novembre, il ristorante Dune ti aspetta
Approfitta di tutto questo a cena o a pranzo.
Riserva un tavolo in ristorante Dune per passare con noi un weekend gustoso e telefona allo 0421.66171 oppure manda un email a info [chiocciola] adriabella [punto] com
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Weekend gustosi: alle Dune per un bel rito, di carne mista è il bollito!

A grande richiesta dei nostri amici torna il bollito misto nel nostro ristorante dell’agriturismo Dune, dal 20 al 22 novembre, per festeggiare insieme il piacere di un rito dell’inverno.

La ricetta per un bollito misto perfetto

 

I tagli di carne

Tagli di carne di manzo

Riempire una pentola capiente con abbondante acqua fredda e aggiungere: sale grosso, cipolla, gambi di sedano, aglio (poco e in spicchi), prezzemolo, rosmarino, alcuni grani di pepe nero. L’acqua con i sapori e le spezie deve bollire per almeno 15 minuti, per insaporirsi. A questo punto, immergere nel pentolone: scaramella, muscolo e coda, mentre la lingua e la testina devono cuocere in due pentole a parte. Riportare a bollore, schiumare e matenere il fuoco vivace per 15 minuti; poi ridurre la fiamma e cuocere per 3 ore circa, ma togliere e mantenere a bagno maria i pezzi che dovessero risultare già cotti .

 

La gallina, pulita e fiammeggiata, va cotta in una pentola a parte per 1 ora 1/2 con aromi , verdure e sale.

Cotechino e bondiola vanno bolliti a parte molto lentamente

Si tenga il tutto al caldo, a bagno maria o nello scaldavivande, fino al momento di servire.

Come servirlo
Il bollito va servito in piatti grandi molto caldi , su cui versarvi uno o due cucchiai di brodo bollente. Del sale grosso, in apposito contenitore o macinino, completerà il piatto, come da tradizione

 

Il Menù

  1. Carpaccio di Limousine con radicchio marinato e patè di fegato su crostini di pan brioche alla zucca
  2. Piccolo strudel invernale su crema di Montasio
  3. Ravioli ripieni di manzo marinato in sfoglia di spinaci, con burro e salvia
  4. Gran bolllito misto di carne guarnito
  5. Selezione dei dolci a buffet

 

Per essere belli e sani, bisogna mangiare bene!

Riservate il vostro posto in ristorante Dune allo 0421.66171 oppure mandandoci un mail a: info (chiocciolina) adriabella (punto) com e continuate a seguirci su Twitter!

Weekend gustosi: In ristorante Dune all’arrembaggio con il Radicchio e il Formaggio!

Nel week-end dal 13 al 15 novembre il ristorante Dune si colora di blu-viola: vi  aspettiamo per il nostro evento dedicato a Radicchio e Formaggio.
Radicchio di Treviso

Radicchio di Treviso

Del radicchio di Treviso siamo tutti pazzi e per molte ragioni la bibliografia sul radicchio è tanta e varia.

Ma forse pochi sanno quanto sia complicato fare un buon radicchio (ecco perchè costa!) e perchè sia giusto tutelarne il marchio.
Noi vorremo darvi brevemente qualche consiglio  sull’acquisto e la conservazione.
Coltivazione: questa nobile cicoria rossa viene seminata in estate su terreni argillosi, la varieta’ precoce va raccolta verso la meta’ di settembre, mentre quella tardiva a meta’ novembre. Con l’abbassamento della temperatura il radicchio cambia gradatamente la colorazione. Da verde intenso, diventa rosso vinoso.
Viene raccolto e messo in ampie vasche coperte dove sulle radici scorre l’acqua sorgiva di pozzi artesiani a temperatura costante di 12 gradi. Cio’ permette la forzatura, ossia la produzione di nuovi germogli dalle riserve della grossa radice. Dopo circa dieci giorni i mazzi vengono portati in stalla e tenuti su un letto di segatura o paglia per altri due giorni, in modo che portino a termine la maturazione e si asciughino.
Freschezza: per le sue benefiche proprietà, è molto importante che le foglie non siano appassite o troppo bagnate, perché il contenuto vitaminico dipende dalla freschezza del prodotto. Le foglie non devono essere troppo scure e macchiate e il cespo deve essere leggermente aperto.
Se la parte esterna del cespo fosse leggermente appassita, bisogna eliminarla insieme alla base altrimenti può risultare molto amara.
Conservazione: Puo’ essere conservato in frigo anche per una settimana, chiuso in un sacchetto di plastica o avvolto in un telo da cucina.
Proprietà: il radicchio e’ depurativo, diuretico, tonico e lassativo: consigliato in caso di stitichezza e anche perché stimola la secrezione della bile in caso di cattiva digestione.  Ricco di antiossidanti che frenano i processi di invecchiamento, e quindi indicato a chi ha problemi di pelle;  è ottimo come terapia alimentare complementare in caso di diabete ed obesità. Ricco di vitamina A, B1 e B2 se consumato fresco , se ne consiglia l’uso in tutte le forme di artrosi e come alimento importante per chi soffre di reumatismi.
Carta di identità dei prodotti blu-viola: è un colore nemico dei tumori e delle patologie cardiovascolari e amico della vista, dei capillari sanguigni e di una corretta funzione urinaria. Il radicchio inoltre, come fichi, ribes, more e prugne, contiene il potassio che protegge il tessuto osseo e diminuisce il rischio di patologie cardiovascolari e l’ipertensione.
Curiosità: E’ stata la prima verdura ad essere coltivata in orbita, con la spedizione Shuttle dello scienziato John Glenn. Il radicchio rosso è stato scelto per la concentrazione ottimale di sali minerali e vitamine, necessari in condizioni estreme. Per decidere quali piante coltivare in orbita, il radicchio ha superato i germogli di soia, gli spinaci, i pomodorini rampicanti.
Se poi oltre alla salute, vi interessa anche fare un po di sano turismo enogastronomico, potete sapere tutte le manifestazioni e gli eventi sul radicchio rosso sul sito del Consorzio Tutela radicchio rosso di Treviso.
Formaggio montasio

Formaggio montasio

E vogliamo parlare di formaggio?

Ne potremmo fare un libro intero con origini, storia, produzione e varietà andando dai molli agli erborinati, dalle tome ai caprini.
A voi basti sapere che siamo consorziati con il Montasio e che i prodotti caseari in uso in Dune ristorante, dal burro alla ricotta, dal formaggio fresco allo stagionato, vengono acquistati settimanalmente presso la Latteria di Summaga per garantire il controllo della qualità anche nei prodotti non nostri.
Per essere belli e sani, bisogna mangiare bene!
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Dune ristorante newsletter

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Abbiamo due newsletter.

La prima riguarda le offerte e le disponibilità delle nostre strutture turistiche, con tante occasioni lungo tutto l’anno, sia nella bella stagione che nei mesi invernali: potete ad esempio trovare delle offerte formula weekend, dei buoni per le vostre vacanze in famiglia, degli sconti sui soggiorni in primavera, dei benefit gratuiti per le vacanze estive e tanto altro ancora.

La seconda newsletter riguarda gli eventi del nostro ristorante Dune, presso l’agriturismo Dune.

Ogni weekend nei mesi invernali organizziamo viaggi gustosi tra prodotti tipici e regionali, in compagnia del nostro staff che si prenderà cura di voi. Inoltre proponiamo i nostri prodotti fatti in casa (pastabiscottimarmellatecomposte… e vini) con alcune belle proposte per voi e-in questa stagione- delle simpatiche ceste natalizie che potete acquistare in Dune Agriturismo.

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Weekend gustosi: Dune agriturismo vi aspetta per il weekend dedicato alla zucca e alle castagne

Zucca nel campo

Zucca in autunno (cc of Paulmoody @ Flickr)

Per il week-end dal 6 all’8 novembre il nostro agriturismo Dune si colora d’arancio e bruno, proponendo un menù gustoso e brioso con i colori di stagione per assaporare i prodotti dell’autunno. Abbiamo preparato per voi un ricco menu di 5 portate, con la nostra pasta fatta in casa, la nostra carne bovina di razza Limousine, la zucca e le castagne e i nostri ottimi vini bianchi e rossi da assaggiare nel nostro meraviglioso piccolo agriturismo, tra la terra e il mare. Vi aspettiamo da venerdì sera a domenica a pranzo in Dune agriturismo!

Qualche consiglio a voi sull’acquisto e la conservazione della zucca, un ottimo prodotto della stagione autunnale, regina della notte di Halloween.

Freschezza: che il picciolo sia morbido e ben attaccato alla zucca; la buccia deve essere priva di ammaccature e deve emettere un suono sordo se le si danno dei leggeri colpetti. Se poi comprate una zucca a pezzi, che il frutto sia ben maturo e sodo e che il pezzo tagliato non sia asciutto, e quindi che i semi siano umidi e scivolosi.

Conservazione: la zucca intera può essere conservata in ambiente buio, fresco e asciutto anche per tutto l’inverno; la zucca in pezzi invece, si conserva in frigorifero, avvolta nella pellicola trasparente e va consumata velocemente poiché tende a disidratarsi. La sua polpa può essere anche congelata, meglio se preventivamente sbollentata.

Proprietà: la zucca è ricchissima di vitamina A, ferro, potassio e calcio, fra i minerali, inoltre aiuta a prevenire le rughe, distende la pelle, combatte i radicali liberi e, grazie alla presenza di fibre, aiuta nella regolazione delle funzioni intestinali.

Ora invece qualche consiglio a voi sull’acquisto e la conservazione della castagna, un prodotto che tutti amano, e che ci scalda nelle lunghe serate di questa stagione.

Freschezza: le castagne al momento dell’acquisto, devono presentarsi integre e sode, il guscio non deve cedere se premuto con le dita. La buccia deve essere intatta, di colore brillante e uniforme, priva di parti di colore verde o scuro. Se la buccia presenta piccoli fori, vuol dire che sono state attaccate dai parassiti. Nel caso la buccia risulti raggrinzita e non aderente alla polpa, vuol dire che la castagna è vecchia.

Conservazione: per conservare le castagne fresche, potete stenderle su un unico strato in un cesto, in un luogo fresco ed arieggiato, e potete lasciarle così per 2 settimane. Se volete congelarle, fatelo con tutta la buccia, lavandole, asciugandole ed incidendole con un taglietto; potete conservarle fino ad 1 anno. Le castagne possono essere congelate crude e poi scongelate e cotte immediatamente, oppure possono essere congelate già arrostite e sgusciate: in questo modo si possono conservare anche per 6 mesi.

Proprietà: le castagne sono indicate in caso di anemia e di stitichezza, in quanto contengono molte fibre.

Per essere belli e sani, bisogna mangiare bene!

Chiamateci e prenotate il vostro posto a tavola in Dune Agriturismo allo 0421 66171 oppure mandateci un email a  info(chioccolina)adriabella[punto]com e seguici su Twitter per sapere cosa stiamo facendo!
P.S. Lo sapevate che confezioniamo per voi ceste natalizie e regali aziendali con i nostri prodotti?

Weekend gustosi: la Limousine, una carne a degustazione perfetta

 

Il manzo Limousine

Dune Agriturismo Limousine - © 2009 Adriabella, All rights reserved.

Nel weekend dal 30 ottobre al 1 novembre, vi aspettiamo nel ristorante Dune Agriturismo per degustare con noi la nostra ottima carne bovina, la razza Limousine.
Il menù sarà scoperto da voi stessi nel nostro ristorante in Agriturismo, e non vorremmo fare anticipazioni, ma se volete conoscere i segreti delle varie portate, telefonateci allo 0421.66171 e saremo felici di darvi tutte le informazioni del caso.
Desideriamo però dirvi perché dovreste venire, perché la carne del bovino Limousine allevata nella nostra azienda agricola è fonte di proteine di alta qualità, ed è caratterizzata da una notevole ricchezza in:
- ferro, essenziale nell’attività dei globuli rossi e quindi nel buon funzionamento di cervello, cuore e muscoli;
- zinco, minerale che interviene nei meccanismi di difesa contro le infezioni e svolge anche un ruolo nello sviluppo delle funzioni cerebrali;
- selenio, indispensabile all’organismo per la lotta ai radicali liberi, agisce anche sul nostro sistema immunitario;
- vitamine del gruppo B, necessarie per un buon funzionamento del nostro organismo
Ricordatevi che per essere belli e sani, bisogna mangiare bene!
Assicuratevi un posto in Dune Agriturismo e telefonateci allo 0421 66171 a pranzo o a cena oppure mandateci un email a:
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Menu di Pasquetta 2009 in Dune Agriturismo

In una cornice elegante, con i sapori della cucina veneta, in un oasi di tranquillità disturbata solo dal frangere delle onde del mare sui vicini scogli, ci troviamo tutti insieme a festeggiare la Pasquetta con un menù che ricorda la tradizionale cucina della nostra campagna

MENU DI PASQUETTA

Lunedì 13 Aprile 2009

 

Benvenuto con il Rosso e il Bianco della casa

L’insalatina di carciofi all’olio e limone e petali di Grana Padano

Il flan di asaragi bianchi di Bibione con chips di patate

 

Il cannellone di pasta fresca all’ortolana

Gli gnocchi di patate con il nostro ragù di Limousine


Il rotolo di Limousine ai carciofi e rosmarino con le verdure di stagione


Il buffet di dolci della casa 

 

Illy caffè

il vino della vendemmia 2008 e le acque minerali microfiltrate

 

 

euro per persona 35,00

 

 

NB! l’offerta delle verdure in menù è suscettibile di piccole variazioni dovute alla produzione

 

 

E PER I VOSTRI BIMBI:

 

gli gnocchetti al pomodoro

il genuino hamburger di manzo con verdurine e patatine

il dolce

 

euro 15,00

 

NB! le carni usate per tutte le preparazioni, provengono da manzi allevati nella nostra azienda

 

 

Contattaci!

per telefono: 0421 66171, Dune Agriturismo Ristorante, Via S. Croce, Eraclea Mare (VE)

via email: dune (at) adriabella punto com

Agriturismo = emozione + tradizione

A volte si decide di partire, si ha poco tempo, poca voglia di organizzare, ma si vuole andare.
Due click su internet e si è in capo al mondo. Perchè qualche volta non ci fermiamo un pò più vicino? Mezzo click e siamo a Eraclea Mare, penisola della campagna veneta. limousine
State pensando ad un hotel, ad un residence, niente di questo,   stiamo  parlando di agriturismo
E non è il solito agriturismo ma una struttura che rinasce dall’emozione delle antiche tradizioni venete e si espande nei locali dedicati all’ospite, nelle vetrate del ristorante e delle camere dove vive il verde dei prati, vecchi pascoli che ancora ti fanno sentire il maestoso passo delle nostre vacche  Limousine, che si incontra con la tranquillità del mare d’inverno, lo stesso mare che bagna la vicina Venezia, così vicina da mostrare nei tramonti lo specchio del più antico carnevale ,  nella tavolozza di  allegri colori che ispira lo chef nel rappresentare la tradizione in cucina del Relais Dune per assaporare la terra il mare nei suoi frutti più freschi.
(Sileno Sartori, Maitre per l’ Agriturismo Dune Relais)

Cenone di San Silvestro

Agriturismo Dune e lo Chef Marco Luvié vi invitano a passare l’ultimo dell’anno in Agriturismo con cena che avrà inizio il 31.12.2007 a partire dalle ore 20.30: 

Menù 

Cenone di San Silvestro

31 Dicembre 2007

 

 

Aperitivo della Casa

 

Mousse di Praga su Kiwi 

Manzo Limousine marinato su Misticanza

Cotechino in crosta con lenticchie

 

Agnolotti del “Plin” ripieni di Fonduta 

con Salsa Tartufata 

Risotto al Cartizze

 

Filetto di Limousine alla Rossini

Gamberoni gustosi al San Daniele

 

Granita di Prosecco con Ananas

Pandoro e Panettone con Salsa Zabaione al Moscato

 

 

 

Il prezzo è di 65€ a persona,e comprende le bevande gli alcolici e l’intrattenimento musicale con dj fino all’alba.

Offerta cenone di san Silvestro con il Brunch di Capodanno 100€ per persona bevande incluse.

Offerta sist. Camera doppia con cenone di S.Silvestro con Brunch Capodanno 150€ per persona

 


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